Bando ricerca AI beni culturali 2026: opportunità all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino
L’Università degli Studi della Repubblica di San Marino ha avviato una selezione per un ricercatore under 35 interessato a studiare l’impatto delle tecnologie emergenti e dell’intelligenza artificiale generativa nella valorizzazione dei beni culturali. Le candidature possono essere inviate entro le ore 12 del 13 luglio attraverso il sito ufficiale dell’ateneo.
L’assegno di ricerca rientra nelle attività dei corsi di laurea in Design, che si concentrano sulla promozione del patrimonio culturale in piccoli centri, borghi, aree interne e musei. Questo avviene tramite processi partecipativi, l’uso di linguaggi open source e tecnologie digitali accessibili.
Secondo quanto indicato nel bando, l’obiettivo della ricerca è analizzare in che modo gli strumenti e i linguaggi contemporanei possano rendere il patrimonio culturale più accessibile, favorendo nuove modalità di fruizione, partecipazione e interpretazione. Il progetto prevede l’utilizzo di media innovativi e strumenti digitali inclusivi, capaci di coinvolgere un pubblico più ampio, comprese persone con diverse abilità e competenze.
L’iniziativa è collegata al corso di laurea magistrale in Interaction & Experience Design, definito dall’università come un percorso unico in Italia perché integra patrimonio culturale, tecnologie emergenti e pratiche partecipative.
In pratica:
- L’università di San Marino sta cercando un giovane ricercatore
- Il lavoro riguarda AI e beni culturali (musei, borghi, patrimonio storico)
- L’obiettivo è capire come la tecnologia può rendere la cultura più accessibile e coinvolgente
-
Si punta su:
- strumenti digitali
- inclusione (anche per persone con diverse abilità)
- partecipazione attiva delle comunità
👉 È un progetto che unisce design, tecnologia e cultura, con un approccio molto moderno: non solo conservare il patrimonio, ma farlo vivere e condividere meglio grazie all’AI.

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